Legale

Come leggere senza difficoltà un contratto di affitto

24 luglio 2019

Ricevere un contratto di affitto da firmare può sembrare intimidatorio, soprattutto se è la prima volta. Ecco una guida ai termini e alle sezioni principali che troverai in ogni contratto di locazione italiano.

Le parti del contratto: il "locatore" è il proprietario dell'immobile, mentre il "conduttore" è l'inquilino. Entrambi devono essere identificati con nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza e codice fiscale.

L'identificazione dell'immobile: il contratto deve specificare l'indirizzo completo, i dati catastali (foglio, particella, subalterno), gli spazi inclusi (cantina, box, posto auto), i servizi e le pertinenze, e la destinazione d'uso (abitativo, commerciale, ecc.).

La durata del contratto: non è consentito personalizzare liberamente la durata. Bisogna scegliere tra le tipologie previste dalla legge (4+4, 3+2, transitorio, studenti) con le rispettive condizioni di rinnovo e recesso.

Il canone: è l'importo che l'inquilino deve pagare al proprietario a intervalli concordati (mensili, trimestrali o quadrimestrali). Può essere aggiornato annualmente in base agli indici ISTAT, salvo l'opzione per la cedolare secca da parte del proprietario.

Il deposito cauzionale: è una somma versata dall'inquilino a garanzia del pagamento del canone e del rispetto delle condizioni contrattuali. Non può superare tre mensilità di canone e deve essere restituita entro 60 giorni dalla riconsegna dell'immobile.

La registrazione: il contratto deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma, salvo i contratti di durata inferiore a 30 giorni nell'anno. Le spese di registrazione sono divise a metà tra le parti.

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